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La missstorie di ordinaria e straordinaria amministrazione
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July 05 Ma che cosa meravigliosa!!!Sono di ritorno da Catania.
Una città stupenda in una terra meravigliosa.
Vivendo nel napoletano ho imparato a capire che alcune regioni sono dipinte in modo orribile e univoco. Ma a volte basta cambiare angolo e inquadratura per scoprire lati che neppure si immaginava esistessero in certi luoghi.
Così ho scoperto la Sicilia.
Da Messina a Siracusa ho conosciuto e vissuto posti che non dimenticherò facilmente.
Catania è decisamente una città moderna cui l'Etna ha risparmiato alcuni monumenti spettacolari che le conferiscono una nobiltà storica.
La prima volta che ho passeggiato per Corso Italia mi sono sentita a casa. Spazi larghi, come a Barcellona, ti danno l'idea di un luogo in cui sentirsi liberi. Tante piazze e ville verdi intervallano palazzi di nuova costruzione che, guardati attentamente, nascondono palazzi più antichi facilmente riconoscibili da ciò che resta della dominazione araba.
La più bella delle vie di Catania naturalmente è la Via Etnea che all'incrocio con Corso Umberto invita i visitatori a fare una sosta al bar Savia.
Che siate golosi di dolci o amiate gli stuzzichini salati, Savia accontenta tutti. Si può assaggiare la granita con la briosche (la mia preferita è la granita alla mandorla) oppure farsi una pancia di arancini.... al sugo, alla norma, agli spinaci, o semplicemente al burro.
Di cannoli ce n'è a volontà spolverati anche col pistacchio che in questa città usano su ogni cosa.
Le arancinerie poi propongono arancini fatti con qualunque cosa, anche con la nutella!!!!
Scendendo per via Etnea e dimenticandosi dell'Etna alle proprie spalle in continua attività, si arriva in piazza Duomo dove c'è l'elefantino che a tarda sera sorveglia tutta la movida che si accende nella parte vecchia della città.
Liotru, così si chiama l'elefantino, è diventato il portafortuna e il simbolo della città.
Ma a chiedere in giro perchè e cosa rappresenta, si può incorrere in mille spiegazioni diverse. Chi dice che sia un semplice portafortuna, chi che, essendo in pietra lavica, protegge la città dall'Etna, chi che è un segno del passaggio di Annibale in Sicilia, chi addirittura che rappresenta un certo aspetto degli uomini catanesi!
E in effetti può darsi che siano tutte risposte valide. A me piace quella che lo ricollega al forte culto di Dionisio in Sicilia che si dice lo abbia cavalcato per sconfiggere le Amazzoni.
Ad ogni modo l'elefantino oggi è un simpatico luogo di ritrovo per cominciare le serate catanesi che spesso hanno quest'aspetto.
Stupendo.
L'Etna poi mi ha fatto un'impressione di una forza incredibile. Salire fino sulla sua sommità e guardare dentro i crateri(ne ha ben 4!!!) mi ha fatta sentire insignificante e ho capito perchè i greci erano convinti che fosse il luogo in cui dimorasse una divinità.
Così come capisco come abbiano scelto il sito che oggi è chiamato Taormina. Ha una vista da paura....
E il mare... vogliamo parlare del mare? Acque trasparenti e freschissime. Tutto merito delle correnti del Mediterraneo e, ovviamente, dell'Etna.
Di sera il lungo mare di Catania conduce direttamente ad Acicastello e Acitrezza, luoghi dove farsi scorpacciate di pesce buonissimo oppure andare a ballare. Eppure anche i paesi dell'interno sono stupendi. Ho visitato Noto e sembrava di essere finiti in uno di quei vecchi film ambientati nei paesi siciliani. Sembrava che da un momento all'altro dovesse partire la musica del marranzano!!!!
Ad ogni modo la cattedrale di Noto è stupenda.
Ma oltre i luoghi ho conosciuto la gente della Sicilia.
Caldi, simpatici, capaci di arrabbiarsi con la stessa facilità con la quale riescono a farti morire dal ridere.
Non dimenticherò mai questa esperienza perchè come dice il mio amico Salvo è stata UNA COSA MERAVIGLIOSA!!!
June 15 Sex & the city
Il sabato sera è fatto per uscire e divertirsi, lo direbbero anche le 4 amiche protagoniste del film del titolo e della serie tv che da ormai parecchi anni La7 trasmette in seconda serata. Alzino la mano quelle femminucce che, sentendo partire la sigla del telefilm o guardando la protagonista infilare un paio di scarpe da 450 euro, non hanno sentito spuntare un sorrisetto sul viso. Ieri sera, di sabato, io e la mia migliore amica ci siamo sistemate nella cucina del mio appartamento e ci siamo viste il film. Le quattro ragazze non hanno più trent'anni, ma sono sempre splendide e sempre alla ricerca delle due cose che amano di più... moda e amore. Io non seguo molto le mode ma adoro le cose belle e credo fermamente che lo shopping sia l'unica cura contro la depressione. Però seguo da morire il mio cuore. Seguendo il film ho fatto una scoperta. Sarà stato il particolare stato d'animo in cui ci trovavamo, sarà stata la seduta straordinaria del club del rum, ma eravamo più in sintonia con Carrie quando soffriva piuttosto che quando la protagonista era felice. E così sono finita a rimuginare su quella dolce e tanto cara immagine di amore romantico straziante in cui a volte piace anche lasciarsi andare. Il problema poi è venirne fuori.
Quello che mi è piaciuto di più è sempre lo spirito di sopravvivenza di Carrie. Possono succederle mille cose ma si rialza sempre. Il film è stato molto carino. Certo non sarà da premio oscar, ma mantiene tutto il fascino della serie tv. E in più mi ha caricata per affrontare il viaggio che mi ha portata a Catania. Starò qui tre settimane per lavoro. Forse sono sola, in un posto nuovo, tra persone nuove. Oggi ho già fatto amicizia. Mi sento spumeggiante. Come Carrie che, per aperitivo, si beve la sua New York! Alla salute!!!
June 05 La realtà...Un post alle otto di sera è uno sfogo vero.
Non è una di quelle meditazioni che si fanno tra la malinconia di qualcosa bella o brutta e il sonno, quando ogni cosa sa un po' di poesia.
E' uno sfogo vero, di quelli che ti fanno sputare il rospo e ti fanno sentire vuota quando hai finito.
Nel bene o nel male, ti libera.
Ebbene perchè mi domando è così difficile vedere la realtà?
Se ci fosse una mela sul tavolo nessuno metterebbe in dubbio che gli occhi vedono una mela su un tavolo.
Il cervello riconoscerebbe la mela, il tavolo, l'ordine degli oggetti nello spazio e farebbe dire a chiunque che trattasi di mela su un tavolo.
Ma quando si tratta di persone ecco che diventa più complicato.
Si può altrettanto dire con certezza quando si ha davanti un amico piuttosto che un nemico? Una persona da tenere stretta o allontanare?
Quando si tratta di sentimenti, le risposte non sono mai facili, forse perchè non vediamo le persone con gli occhi, ma con il cuore.
E il cuore gli occhi non ce li ha.
Magari ha orecchio e ascolta.
Perciò il cuore si fida e spesso va a schiantarsi contro quello che la realtà gli sbatte in faccia.
Se sia questo il motivo oppure il fatto che spesso la realtà non è all'altezza dei nostri sogni io non so, ma quanto è brutto avere la sensazione d'improvviso di essersi ingannati.
Non di essere stati ingannati perchè nessun altro ha fatto nulla. Ma capire che la realtà è sempre stata lì sotto i tuoi occhi e il tuo cuore non se n'è accorto distratto dai suoi sentimenti.
Et voila, quella sul tavolo è una mela.
Finito.
June 04 La sorte dell'Alchinista...è oscuraOggi ero un po' nervosa ... me ne sono successe di tutti i colori. Stamattina ero di umore nero, poi come mio solito sono bastate piccole cose per fare andare la giornata nel verso giusto. Tuttavia mi era rimasta un po' di negatività cancellata dalla riunione settimanale del club esclusivo (è il più in della costiera) del rum. Le socie, tra un bicchiere e l'altro, dopo aver cantato l'inno del club (15 uomini su una cassa da rum, ma notizie recenti danno per dispersi già 3 dei suddetti) si sono fermate a riflettere sull'importanza nella vita di un essere umano dell'Alchimista di Coelho. Ebbene il libro, da me non gradito, mai letto e, viste le premesse, non oggetto di future letture, sembra accompagnato da una nefasta maledizione. La domanda è nata spontanea... ma che sorte ha questo libro? Non è chiaro... è oscuro!!!! Infatti dopo ore di dibattiti sull'equilibrio tra bene e male, magia bianca e magia nera, fate(quella verde stasera si è assentata) e streghe(che invece erano tutte in circolazione a caccia di poveri individui che non sanno riconoscerle) non siamo state in grado di stabilire se sia meglio subire l'effetto del prodigioso libro che ha il potere di far scomparire coloro che ne entrano in possesso oppure combatterlo mettendo in guardia il resto del mondo (non ce ne voglia l'autore) dal testo incriminato. Il tutto nasce dal alcuni eventi misteriosi ed inspiegabili di cui si occuperà Voyager nel prossimo episodio in onda su rai 2 a settembre, che ha come protagonista una fanciulla profondamente innamorata del libro. La donzella lo dona con l'intento di regalare a chi la circonda un'esperienza letteraria unica ma, non ha mai il piacere di scoprire quale effetto ha avuto la lettura del libro sugli altri perchè chi entra in possesso di una copia comprata dalla fanciulla.... sparisce. Ancora più oscuro... non è chiaro... A questo punto il nostro cervello è tutto teso nello sforzo di comprendere ma fa TRATA TA TA ... è non stiamo facendo un'ipotesi... il destino dell'Alchimista è veramente crudele... chissà che fine fanno queste persone... saranno mica diventate vento come il protagonista del libro? Oppure semplicemente trattasi di meschino furto di libro dal costo di E. 16,50? Se così fosse .... che tristezza.... preferiremmo pensare che la maledizione ha avuto il suo corso.... A questo punto, il dubbio è atroce e preferiamo affogarlo nel rum, avvisandovi che per entrare nel club occorre una copia dell'Alchimista di Coelho... ma non una copia qualsiasi.... una delle tre andate perdute nel corso della vicenda personale della donzella di cui sopra... Però per favore, se insieme ad una delle copie ritrovate i soggetti che non le hanno restituite, non riportateceli. In fondo oltre ai 15 uomini, alla cassa del rum... ci resta una cassa da morto che non vorremmo riempire.... Per il resto ci appelliamo all'antico codice piratesco...
Le donne del club del rum. May 19 dove ti ho già visto?Stasera notte brava con Anto...
Ti posso fare un pampero?
Basta una battuta e una bottiglia di rum.
L'avevo comperata per berla con un'altra persona ma il 2 aprile è stato un giorno infame.
La mia migliore amica e, anche io, diciamo la verità, avevamo bisogno di ridere, così parte la giostra.
Il dolore ci può sconfiggere se siamo soli ma, se lo dividiamo con un altro essere umano si crea una magia.
Un solo dolore può uccidere centinaia di persone chiuse nei loro minuscoli monolocali, ma cento dolori non possono scalfire due cuori che sorridono.
Così i miei pensieri e quelli della mia amica si vanno a benedire per una sera con il primo di una lunga serie di brindisi.
Il primo è alla salute dell'indipendenza,.
Il secondo a quella delle menzogne, dette e subite. Soprattutto subite.
Il terzo alle cazzate, Che si dicono e si fanno, Soprattutto si fanno.
Il quarto alle piccole vendette alla sex and the city.
Il quinto non me lo ricordo più benedetto rum....
ma com'era quella canzone ...
"Quindici uomini, quindici uomini,
sulla cassa del morto. Yoh, oh, oh! E una bottiglia di Rhum! Quindici uomini, quindici anime, sulla cassa del morto. Quindici uomini, quindici voci che gridano per vendetta. Del tesoro nascosto, stan cercando le carte ma nella cassa c'è... Oh oh oh oh oh! una bottiglia di, una bottiglia di una bottiglia di Rhum." Un bacio compagna di avventure e sventure!!!
PS ma la domanda ora è:
2 donne compensano 15 uomini?
E giacchè ci siamo chi ci mettiamo nella cassa del morto?
Buonanotte bella.
PPS il titolo del post si riferisce alla canzone di Jovanotti ' Dove ho visto te'.
Mi è entrata dentro e non riesco a togliermela dalla testa. Ma forse è colpa del rum.
Almeno un futuuro da pirata ce l'ho!!!
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